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Insieme per un sostegno concreto alla famiglia

La Fondazione

La fondazione realizza e gestisce strutture di accoglienza e consultoriali volte a sostenere persone famiglie bisognose, che versano in condizioni di disagio sociale, morale e fisico.

Operare per la promozione della vita umana e della famiglia

Operare per la promozione della vita umana e della famiglia

La Fondazione, voluta dalla Diocesi di Bergamo, opera per la promozione della vita umana e della famiglia attraverso l’offerta di servizi sociosanitari rivolti alle persone che vivono condizioni di disabilità o fragilità sociale. La famiglia rappresenta un riferimento importante per l’azione della Fondazione che, oltre a strutture tipicamente sociosanitarie, gestisce una rete di Consultori familiari.

Aiutare gli altri

Accrescere l’inclusione sociale delle persone

L’azione della Fondazione, che si svolge nell’alveo dell’insegnamento sociale della chiesa cattolica, si caratterizza per una particolare relazione con le diverse realtà della Diocesi di Bergamo e, più in generale, del territorio, con l’obiettivo di favorire una diffusa sensibilizzazione nei confronti delle situazioni di fragilità e disabilità al fine di accrescere l’inclusione sociale delle persone e sviluppare una coscienza comune.

In linea con gli orientamenti della Caritas diocesana, la Fondazione privilegia quella tipologia di servizi ai quali la società risponde con più difficoltà e che hanno la caratteristica di “segno” dell’impegno della Chiesa di Bergamo a favore degli “ultimi”, per offrire loro una possibilità di vita dignitosa e piena.

Arricchire e rafforzare il tessuto della nostra vita sociale

Arricchire e rafforzare il tessuto della nostra vita sociale

La Fondazione intende in tal modo non solo assistere e sostenere le singole persone e le loro famiglie, ma contribuire ad arricchire e rafforzare il tessuto della nostra vita sociale, lavorando per la costruzione di “reti” di servizi e di “reti” di comunità. Ciò permette anche a coloro che si trovano a vivere situazioni di fragilità di contribuire alla costruzione di legami ed accrescere la qualità della vita della comunità sociale.

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Una storia che viene da lontano

La Fondazione Angelo custode nasce il 1 marzo 2007 sulla scia di una storia che comincia molto prima...

1961

Prende avvio l’attività dell’Istituto medico pedagogico Angelo custode di Predore, voluto dalla Diocesi di Bergamo su iniziativa di Mons. Marco Farina, per la cura e l’assistenza di persone affette da disabilità fisiche, sensoriali e psichiche in età evolutiva.

1979

L’Angelo custode diviene “Istituto di Riabilitazione” allo scopo di ampliare ulteriormente l’intervento riabilitativo in età evolutiva, dai primi mesi di vita fino ai 18 anni di età.

1981

Viene aperto il primo Consultorio familiare diocesano con sede in Bergamo.

1994

Su iniziativa di don Tullio Pelis, nasce “Casa Betania” per l’accoglienza di disabili fisici o psichici particolarmente gravi. Si tratta di una Casa famiglia con cinque posti per la residenzialità ed una Comunità alloggio con cinque posti per l’accoglienza a tempo determinato (da 8 a 30 giorni).
Si tratta dell’esperienza originaria che proseguirà con la creazione del CDD Koinonia e della RSD Michael.

2004

Si attiva un Servizio di formazione all’autonomia (SFA) rivolto a persone affette da disturbi dello spettro dell’autismo.

2004

La Diocesi, con il Patronato S.Vincenzo sottoscrivono un protocollo di intenti con Provincia, Comune e ASL di Bergamo per la realizzazione di un “Progetto di intervento innovativo nel settore dei servizi socio-sanitari e socio-assistenziali rivolti alla grave disabilità” che prevede la attivazione di una casa famiglia per disabili, una residenza sanitaria per disabili, un Centro diurno per disabili autistici ed una piscina terapeutica.

2007

Con la costituzione della Fondazione, la storia prosegue e si arricchisce

2008

Si inaugura il Centro polifunzionale “Scala di Giacobbe”, frutto dell’intesa sottoscritta nel 2004, che comprende:

– Casa Famiglia Betania per disabili rimasti privi dell’assistenza familiare ed a grave rischio di emarginazione

– Residenza sanitaria disabili “Michael” rivolta a persone adulte con grave disabilità che non dispongono di alcun sostegno sul territorio

– Centro diurno disabili “Koinonia”-progetto autismo per l’accoglienza di adulti con grave disabilità con particolare attenzione alla sindrome autistica ed ai disturbi comportamentali gravi

– Piscina “Siloe” con caratteristica terapeutica particolarmente rivolta alla disabilità.

2011

Si concretizza il progetto di costituzione di una rete di consultori familiari della Diocesi di Bergamo. Si attiva così a Bergamo un nuovo specifico consultorio dedicato alle problematiche dell’adolescenza e, a seguire, quattro nuovi consultori dislocati sul territorio: a Clusone, Calusco d’Adda, Trescore Balneario (in collaborazione con il Consorzio Valcavallina) e Villongo (in collaborazione con la Comunità Montana Basso Sebino).

2013

L’Istituto di riabilitazione di Predore, iniziatore e capostipite della storia che successivamente si è sviluppata, entra a far parte della Fondazione Angelo custode, completando la filiera dei servizi alla disabilità, dai minori agli adulti.

2015

La Fondazione si arricchisce di una nuova linea di attività: una struttura extraospedaliera ad alta integrazione sanitaria per pazienti affetti da HIV/AIDS denominata “Casa alloggio Don Bepo”.

2018

Il Centro polifunzionale “Scala di Giacobbe” si arricchisce di una nuova unità operativa rivolta ai minori con grave disabilità e fragilità, anche in età pediatrica denominato “Casa Amoris Laetitia”. Il servizio accoglie i minori sia in residenzialità che in diurnato con la possibilità di ospitare anche i genitori.

Nel mese di Ottobre viene attivato il Poliambulatorio Pediatrico “Gli Sguardi” che vede la presenza del Neuropsichiatra Infantile e dei Terapisti della Riabilitazione. Il Poliambulatorio opera in sinergia con la Piscina Riabilitativa Siloe.

2020

Prende avvio il progetto di Assistenza Domiciliare e cure palliative rivolto ai minori, in sinergia con la RSD Casa Amoris Laetitia ed il Poliambulatorio “Gli Sguardi”.