Premio Anna Francesca Trevisan
La Fondazione eroga i propri servizi attraverso l’Istituto di Riabilitazione Angelo Custode, il Centro Polifunzionale Scala di Giacobbe e una Rete di Consultori attivi nella città di Bergamo e in provincia.

Torna il Concorso letterario dedicato agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado con un tema legato all’edizione della rassegna in corso “Crash! Un pianeta su cui ricominciare”.
Una nuova edizione del concorso letterario in memoria di Anna Francesca Trevisan ha preso il via lo scorso 4 ottobre, giorno stesso in cui ricorre il compleanno di Anna Francesca, per una sesta edizione che vuole essere, al pari delle passate, uno spunto di riflessione ed un’opportunità per le nuove generazioni. Un’iniziativa dedicata alla memoria della piccola Anna Francesca Trevisan, nata a Treviglio il 4 ottobre 2019, a cui viene diagnosticato un raro tumore a pochi giorni dalla nascita. Dopo diversi cicli di terapie nel reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale Papa Giovanni e di amorevoli cure nella casa Amoris Laetitia di Bergamo, Anna si spegne il 25 aprile 2020, circondata dall’amore della sua famiglia. Per tenere viva la sua memoria è nata questa iniziativa che invita i ragazzi a riflettere, esprimersi e condividere speranze per il domani, in quanto “la speranza si costruisce oggi e lo studio è il miglior seme da coltivare negli anni della giovinezza. L’iniziativa, fortemente voluta e riconfermata dalla famiglia di Anna Francesca, con il patrocinio del Comune di Castel Rozzone, della Città di Treviglio, della Provincia di Bergamo, delle ACLI di Bergamo e del Circolo ACLI BBO (Bassa Bergamasca Ovest), della Fondazione Angelo Custode, del Centro Salesiano don Bosco di Treviglio, dell’Ufficio della Pastorale Scolastica della Diocesi di Bergamo e della Fondazione Dalmine è rivolta agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e si propone di stimolare nei giovani autori il desiderio di partecipare da protagonisti alla vita comunitaria, per vivere un’esistenza di elevato valore produttivo e culturale.
Il concorso, come ogni anno, si ispira al tema della rassegna “Molte Fedi sotto lo stesso cielo”, promossa dalle ACLI di Bergamo. Il titolo scelto per questa edizione è: “Crash! Un pianeta su cui ricominciare”. Un invito potente a riflettere sul senso delle cadute, degli inciampi e delle fratture che attraversano la vita, ma anche sulle infinite possibilità di rialzarsi, ricominciare e ricostruire. La Giuria ha scelto di declinare questa traccia in modo differenziato per ciascun ordine scolastico, ispirandosi alla pratica giapponese del kintsugi, che prevede la riparazione di oggetti di ceramica valorizzando le linee di frattura con l’oro, una metafora intensa di rinascita, resilienza e trasformazione.
Come novità di questa edizione gli studenti delle scuole superiori potranno partecipare anche con un progetto grafico, accompagnato da una relazione descrittiva, che offra una rilettura personale del tema. Sono previste borse di studio per i migliori elaborati di ciascuna sezione, con premi di valore economico differenziato. La scadenza per l’invio degli elaborati e dei progetti è fissata al 31 gennaio 2026. Un’occasione unica che auspica come ogni anno la massima partecipazione e la diffusione dell’iniziativa tra amici, insegnanti e istituti scolastici. Un’occasione per ricordare Anna e per continuare a far vivere la sua memoria attraverso la voce, la penna e la creatività di tanti giovani.
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