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Il Presepe Diffuso: un percorso di luce e consapevolezza

La Fondazione eroga i propri servizi attraverso l’Istituto di Riabilitazione Angelo Custode, il Centro Polifunzionale Scala di Giacobbe e una Rete di Consultori attivi nella città di Bergamo e in provincia.

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Dalla collaborazione tra C.D.D. Koinonia e R.S.D. Michael nasce il Presepe Diffuso, un progetto educativo e creativo visitabile dal 10 dicembre 2025 al 9 gennaio 2026 nel giardino della Fondazione Angelo Custode. Un’iniziativa che invita a riscoprire il significato profondo del Presepe e del Natale attraverso un percorso fatto di riflessione, manualità e condivisione. L’idea prende ispirazione dal libro “Nel cuore del Natale – Messaggi di Luce” di G. Mangeri, dal quale ha avuto origine un primo momento di lettura e confronto. Attraverso le pagine del testo i partecipanti hanno scoperto il messaggio simbolico racchiuso in ciascun personaggio del Presepe: il cuore di Gesù Bambino, i sogni di Giuseppe, l’accoglienza di Maria, il coraggio della Stella Cometa e molti altri. A partire da questa riflessione, sono stati scelti 12 personaggi sui quali concentrare il lavoro progettuale. Ogni messaggio di luce è stato ricopiato a mano, valorizzando le abilità di scrittura dei ragazzi coinvolti. Grazie alla generosità della famiglia di una delle operatrici e alla disponibilità di persone esterne, sono stati recuperati 12 tronchi e 12 vasetti, successivamente assemblati per dare forma all’installazione. Ogni vasetto custodisce una statuina accompagnata dal relativo messaggio e da una breve descrizione, appesa al tronco: piccoli segni di luce che accompagnano il visitatore lungo il percorso nel giardino.

Il progetto è stato denominato “Presepe Diffuso” proprio perché si configura come un cammino di consapevolezza che si snoda all’aperto e conduce simbolicamente alla Natività. Quest’ultima è stata realizzata nel laboratorio di falegnameria della Fondazione dove altri ragazzi hanno potuto mettere in campo le proprie abilità manuali, contribuendo attivamente alla creazione dell’opera finale. Nel corso dei mesi di realizzazione il progetto è stato arricchito anche da una visita al Museo del Presepe di Dalmine, offrendo ad altri ospiti l’opportunità di vivere un’esperienza sul territorio coerente con il percorso intrapreso. Il Presepe Diffuso rappresenta così non solo un allestimento natalizio, ma un’esperienza collettiva che unisce creatività, inclusione e riflessione, accompagnando chi lo attraversa alla scoperta del senso autentico del Natale.

 

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